Separazioni in aumento tra gli over 60

L’amore non dura, anche per chi ha spento più di 60 cartoline. Secondo L'Istat 6.753 separazioni (l'8,3% del totale) hanno riguardato maschi ultrasessantenni (erano il 5,9% nel 2000). Le donne sono state in 4.335 (il 5,3%) a separarsi, contro il 3,5% del 2000.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 16 settembre 2009

I divorzi non danno tregua. Secondo dei recenti dati Istat sono in aumento le separazioni tra i nonni o tra quelle coppie di anziani, quelle che ormai hanno i capelli argentati. L’amore non basta, anche per chi ha spento più di 60 candeline.
Nel 2007 ben 6.753 separazioni (l’8,3% del totale) hanno riguardato maschi ultrasessantenni (erano il 5,9% nel 2000). Le donne sono state in 4.335 (il 5,3%) a separarsi, contro il 3,5% del 2000. Le cause? Allungamento della vita e quindi della possibilità di nuove relazioni, farmaci per il desiderio sessuale e antidepressivi, il calo della censura sociale.

Gli esperti, inoltre, affermano che spesso un membro della coppia non accetta di abbandonare progetti e pulsioni non assecondate dal coniuge creando, in questo modo, dissidi esistenziali. Si fa fatica a capirsi da giovani, quando le esigenze dovrebbero essere minori perché è più facile adattarsi, figuriamoci a una certa età.

Inoltre, la vita si è allungata e c’è desiderio di recuperare negli anni della pensione il periodo in cui ci si è dedicati solo al lavoro. L’intesa talvolta viene a mancare, i desideri non coincidono e anche le coppie collaudate saltano.

I motivi, però, potrebbero anche essere di tipo geriatrico: le incomprensioni e un’evidente alterazione comportamentale spesso possono essere i sintomi di patologie cerebrali, come l’Alzheimer.

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