Silvio Berlusconi testimonial di un sito per tradimenti

Silvio Berlusconi è il testimonial involontario di un sito per tradimenti ed è stata immortalato su un cartellone pubblicitario che campeggia nel centro di Milano ma che è stato subito tolto.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 16 novembre 2011

Silvio Berlusconi testimonial di un sito per tradimenti

Silvio Berlusconi è stato “scelto” come testimonial inconsapevole per una campagna sui tradimenti: si tratta di un sito che promuove i tradimenti extra coniugali e che ha scelto l’ex premier come rappresentante. «Noi non l’avremmo mai tradita» si legge sul cartellone montato in via Senato, nel centro di Milano e fatto rimuovere dopo poche ore. L’idea è stata di Ashley Madison, il portale internet di incontri extraconiugali che sta avendo molto successo anche in Italia e di proprietà dell’ex procuratore sportivo Noel Biderman. Ovviamente, anche se il cartellone è stato rimosso la notizia ha subito fatto il giro del web e la società ha ottenuto quello che desiderava: la visibilità!

Pensate che questo sito, che favorisce i tradimenti, ha avuto 200mila iscritti solo il primo giorno (77mila a Roma, 43mila a Milano). Una piattaforma dal giro di affari assolutamente eccezionale e che conta 11 milioni di utenti in 16 nazioni. L’idea alla base è quella del proprietario Biderman, che per anni ha aiutato i giocatori di pallacanestro americani a nascondere le «scappatelle» extraconiugali.

«Prima di sbarcare nel vostro Paese – aveva dichiarato Biderman – avevo bisogno di espandermi e di consolidare il marchio. Certo, le vicende di Berlusconi mi hanno ispirato… quale slogan migliore del bunga-bunga? Stiamo cercando un accordo e abbiamo assoldato i migliori legali». Beh, come discorso non fa una piega.

Ma non solo Berlusconi, anche il politico inglese Boris Johnson era finito su un manifesto con su scritto «Affairs now. Guaranteed!», perché nel 2004, avrebbe avuto delle storie extraconiugali.

«Le vicende che hanno coinvolto l’ormai ex premier ci hanno incuriosito sin dall’inizio», ha detto Biderman «Il nostro sito è rinomato per la tutela della privacy: se Berlusconi si fosse unito al popolo degli infedeli del nostro portale, avremmo difeso le sue “fantasie inconfessabili” come per tutti gli altri utenti, e probabilmente non sarebbe mai stato travolto dallo scandalo mediatico degli ultimi anni. Il gioco di parole al centro della nostra campagna punta proprio su questo. Dopo tutto, il governo Berlusconi è caduto proprio per un tradimento».