Tradimento: si può superare?

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    Voi perdonereste un tradimento? Bella domanda, eh? La cosa di cui sono certa è che, al di là, delle risposte date a bruciapelo, un persona per giuducare veramente la situazione ci si dovrebbe trovare.

    Ovviamente auguro a tutti voi che non succeda mai di dover prendere questa decisione ma come vediamo nell’ultimo periodo, a dispetto anche delle tante opinioni che si sentono in giro, pare che il matrimonio aiuti a perdonare un tradimento.

    Gli esempi celebri non mancano: notizia di poche settimane, il governatore del South Caroli­na Mark Sanford ha confessato alla moglie Jenny di aver sofferto le pene dell’inferno per un amore impossibile (che ovviamente non era lei!) e sapete cosa ha fatto la madre dei suoi quattro figli? L’ha ripreso in casa!

    Qualche tempo fa anche Sarah Jessi­ca Parker, neomamma di due gemelline, perdonò suo marito che l’aveva tradita con una bella venti­cinquenne.

    Anche qua in Italia ci sono tantissimi csi di perdoni celebri: Jovanotti e la compagna Francesca, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Mike Bongiorno e Da­niela Zuccoli, il principe Ame­deo d’Aosta e consorte.

    «Il tradimento non è più la prima causa di se­parazione, a meno che non sia omosessuale», dice Gian Etto­re Gassani, presidente degli Av­vocati matrimonialisti italiani.

    «Oggi ci si separa per incompatibilità di ca­rattere, per invadenza dei pa­renti, ma non per una scappatella. Pure la Cassazione ha cambiato atteggiamento: l’infedeltà coniugale va sanzionata quando è la causa della crisi e non la conseguenza».sostengono dal Centro studi Ami.

    E voi cosa ne pensate?