Vacanze, aumentano i litigi sotto l’ombrellone

Molte coppie italiane litigano in vacanza e lo dimostra un recente sondaggio dell’Accademia internazionale per le discipline analogiche. Le abitudini diverse di lui e di lei influiscono sulla percezione della vacanza, durante la quale l'esigenza principale per entrambi è quella di riposarsi

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 10 luglio 2009

L’amore non è bello se non è litigarello. Sarà anche vero, ma discutere in vacanza è davvero uno stress. L’unico momento di relax dopo mesi di lavoro lo si passa a litigare, magari proprio sotto l’ombrellone. Purtroppo molte coppie italiane fanno così e lo dimostra un recente sondaggio dell’Accademia internazionale per le discipline analogiche di Stefano Benemeglio.

Non possiamo neanche dare la colpa al caldo, perché gli innamorati mica scelgono di prendersi a male parole in città, durante quelle giornate in cui si respira. No, preferiscono farlo al mare. La colpa sembra essere l’ incompatibilità della gestione del tempo: le donne (il 63%) amano stare ore e ore in spiaggia, mentre gli uomini si annoiano.

Secondo l’Accademia, inoltre, le signore desiderano prendere il sole con accanto il loro uomo, che si ritrova costretto frustrato in un ruolo che lo annoia. Probabilmente l’abbronzatura è solo una scusa, deve esserci dell’altro.

Queste discussioni così futili non possono mettere in crisi un rapporto consolidato. «Le abitudini diverse di lui e di lei influiscono sulla percezione della vacanza, durante la quale l’esigenza principale per entrambi è quella di riposarsi dai ritmi frenetici della quotidianità ed è difficile farlo se non si riesce a comprendere il punto di vista dell’altro. Tuttavia non è necessario evitare sempre i conflitti, anche perché dopo una lite può essere ancora più gratificante stare insieme», racconta l’esperto a Il Mattino.

Se però le vacanze sono state un momento difficile, cercate di affrontare il problema. Non chiudete le incomprensioni in valigia, potrebbero essere il campanellino d’allarme di qualcosa di più serio.