Vacanze, le donne viste dagli uomini

L'amore non va in vacanza e soprattutto non ci vanno le litigate. Prima dobbiamo organizzare tutto alla perfezione e poi lamentarci perché le cose non sono come le avevamo immaginate. Non è un crimine, ma per i nostri uomini siamo davvero insopportabili.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 30 luglio 2009

Non ci siamo mai chieste quanto siamo pesanti in vacanza. Già noi donnine abbiamo la capacità di essere molto pesanti: prima dobbiamo organizzare tutto alla perfezione e poi lamentarci perché le cose non sono come le avevamo immaginate. Non è un crimine, ma per i nostri uomini siamo davvero insopportabili.
Iniziamo a analizzare la prenotazione del viaggio. E’ marzo e avete già portato a casa i cataloghi. Fingete di far selezionare al vostro compagno dove andare, in realtà sapete già la destinazione. Una volta prenotato, inizia il problema bagagli. Come delle profughe, la valigia con i classici 15 kg non vi bastano e il beauty case più che una borsa a mano è un elefante.

L’albergo puntualmente non è come illustrato sul catalogo e l’igiene lascia desiderare. La camera è rumorosa e il buffet un po’ scarso. Poi inizia la lamentela spiaggia: bisogna camminare sotto il sole per raggiungere l’ombrellone. Fa troppo caldo, meglio stare in piscina. Poi ci domandiamo perchè litighiamo.

Il vostro ragazzo è insofferente al sole e costringerlo a stare in spiaggia tutto il giorno è un vero supplizio. Così come diventa un sacrificio obbligarlo a cospargersi di crema. Le lamentele peggiori iniziano con il costume: avete ragione, hanno il gusto dell’orrido. Continuare a ripeterlo non serve a nulla. Insomma, poverini, sono vacanze anche per loro.