10 parole dette dalle donne di cui aver paura

10 parole dette dalle donne di cui aver paura. Frasi o espressioni apparentemente innocue che celano messaggi pericolosi per gli uomini.

Pubblicato da Laura De Rosa Mercoledì 24 dicembre 2014

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10 parole dette dalle donne di cui aver paura, frasi o semplici espressioni che nascondono messaggi pericolosi nonostante l’innocua apparenza. Parole che tornano spesso nelle discussioni con l’altro sesso, del genere “fai pure”, “fa niente”, “come vuoi”. Impliciti inviti a fare silenzio, a lasciar perdere o modi dopotutto prevedibili per mandare il proprio lui a quel paese. Ecco allora la top ten delle parole femminili di cui gli uomini dovrebbero aver paura.

Fa niente

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Fa niente” detto da una donna equivale a “fa molto”, ovvero fingo che tutto sia ok ma l’acqua bolle in pentola, meglio fare attenzione.

Arrivo subito

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Subito per una donna è una parola dal significato relativo: può indicare un’attesa di 10 minuti, ma anche 30 o persino più di 1 ora.

Tutto ok

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E’ una tipica espressione femminile che simula uno stato di serenità apparente, in realtà nella maggior parte dei casi lei è arrabbiata nera!

Fai pure

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Altro must femminile è “fai pure”, ovvero non preoccuparti della mia opinione, so che per te non vale un accidenti, me la pagherai cara!

Benissimo

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Un po’ come tutto ok ma in questo caso è una sola parola, potenzialmente più insidiosa. Perché “benissimo” cela un “malissimo”!

Grazie mille

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Se la parola “grazie” detta singolarmente può essere interpretata come vera, l’espressione “grazie mille” solitamente cela del sarcasmo.

Faccio io

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Se l’uomo, nonostante i numerosi appelli della propria lei, non esegue il compito affidatogli, “faccio io” equivale a “non mi sei di alcun aiuto, bene, vedrai!”.

Chi è?

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Sembrerebbe una domanda banale, ma in bocca a una donna potrebbe significare altro. In primis, chi è quella stronza che ti chiama? E magari ha pure ragione!

Sissignore

sissignore
Ovviamente non si tratta di un reale asservimento, ma di un modo a dir poco sarcastico per non “obbedire” al “comando” del partner.

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Non mi interessa

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In realtà le interessa eccome ma per simulare indifferenza e superiorità preferisce fingere il contrario.